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Saturnia cenni storici e culturali

Saturnia è un piccolo borgo maremmano situato nel Comune di Manciano e immerso nel cuore delle colline della Toscana Meridionale e si presenta come un paese ricco di storia e di interesse sia sotto il profilo artistico che sotto quello storico-culturale. Sorto in epoca romana e divenuto, nel corso dei secoli, una delle maggiori attrattive del territorio maremmano, offre panorami che spaziano dalle campagne alle valli, in un’area compresa tra la costa tirrenica e il Monte Amiata.

Il paese ha origini etrusche e nel corso del Medioevo divenne dominio in successione della famiglia degli Aldobrandeschi, dei conti Orsini, della città di Orvieto e della Repubblica di Siena. Prima di venire annesso al Regno d’Italia, fu un possedimento del Granducato di Toscana.

 

COSA VEDERE A SATURNIA

Passeggiando nel centro storico di Saturnia è possibile ammirare la cinta muraria, eretta dai senesi tra 1454 ed il 1464, ancora riconoscibile anche se frammentaria, in essa sono inglobati dei tratti in opera poligonale riferibili al periodo romano; la Porta Romana, sotto cui transita una via basolata romana, forse l’antica via Clodia, sulla quale si possono ancora notare i solchi creati dal passaggio secolare di antichi carri. Porta Romana fu costruita dai romani nel II sec. a.C., è l’unica delle quattro porte romane di Saturnia ad essere rimasta in piedi; la Chiesa di Santa Maria Maddalena con il suo bel campanile.

Continuando la camminata troveremo la Rocca, edificio costruito dagli Aldobrandeschi nel XII° secolo sui resti di un preesistente complesso difensivo. Attualmente appare come un’imponente struttura di pianta rettangolare con due torri circolari, completamente circondata dalle mura merlate, al suo interno nel periodo fascista venne costruito il Castello Ciacci in stile neo medievale. Questo edificio appartiene a privati e quindi non è visitabile. È possibile vedere, inoltre, il Bagno secco, grande recinto quadrato, probabilmente una conserva di acqua pertinente ad un bagno termale romano. Intorno all’abitato e nella piana prossima al fiume Albegna, si estendono vaste necropoli, individuate in località Sede di Carlo, Pancotta, Pratogrande, Campo delle Caldane, Pian di Palma e Puntone. Da visitare è inoltre il Museo Archeologico, piccolo ma ben tenuto, contenente reperti provenienti principalmente dalla collezione archeologica della famiglia Ciacci rinvenuti in varie aree tra cui Saturnia, Pitigliano, Sovana, Poggio Buco, l’alta valle dell’Albegna e del Fiora. Ampio spazio è stato dedicato alla necropoli etrusca del Puntone di cui si può ammirare la ricostruzione di una delle tombe.
Infine, conosciute in tutto il mondo, tappa a cui non si può proprio rinunciare quando si è in vacanza in Maremma sono le acque termali di Saturnia.

Le Cascate del Mulino, ubicate a meno di 6 km dal paese di Saturnia, sono sorgenti termali composte da diverse piscinette naturali di calda acqua a 37,5°C e di rilassanti cascatelle famose per le loro proprietà terapeutiche e rilassanti. Sono aperte al pubblico e completamente gratuite durante tutto l’anno. Importante da sapere è che non ci sono spogliatoi pubblici. Ci sono due parcheggi: il primo, praticamente accanto alle cascate, ha posti limitati; l’altro si trova in un ampio campo nelle vicinanze, ben indicato e raggiungibile con una breve passeggiata. Tutta la zona è incustodita, il che significa che non ci sono bagnini; troverete però un bar con panini e snack ed un bagno. La zona intorno alle cascate ed alla piscina è circondata da terreno ghiaioso e sabbioso, non facilmente percorribile a piedi nudi. Ricordate di portare un asciugamano e crema solare: non c’è molta ombra. Questo posto è conosciutissimo e pertanto spesso molto affollato.

Foto di Luciano Salvatore

A 3 km dalle Cascate del Mulino sorge il prestigioso ed esclusivo resort di lusso con centro benessere e spa: Resort Terme di Saturnia.

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